Scuola Speciale

La Scuola Speciale in Ticino

La Scuola Speciale Cantonale (SSC) assicura la scolarizzazione di bambini e ragazzi che presentano bisogni educativi particolari. L’insegnamento è garantito da docenti con una formazione specialistica e la presa a carico è intensa grazie al piccolo gruppo e alla presenza di più insegnanti contemporaneamente.

Il Ticino in materia di scolarizzazione speciale ha scelto il principio dell’integrazione differenziata. Le classi SSC sono inserite in edifici di ordini di scuola regolare (comunale e cantonale a dipendenza della fascia di età) e sono sparse sul territorio. Questa immediata vicinanza facilita la collaborazione tra docenti SSC e insegnanti di scuola regolare, che insieme si impegnano nell’elaborazione di progetti integrativi di carattere sia istituzionale che individuale.

  • Per il singolo allievo SSC significa per esempio seguire delle lezioni in una classe regolare.
  • Per la classe SSC implica invece le partecipazione a uscite oppure a progetti organizzati dalla sede.

Gli inserimenti parziali funzionano anche in senso inverso: allievi di scuola regolare sono a volte coinvolti in attività gestite dalla classe SSC.

Questi e altri scambi si rivelano un arricchimento per tutte le parti coinvolte. Per esempio l’allievo di SSC approfitta di modelli comportamentali normalizzanti, mentre l’allievo regolare sviluppa quelle competenze trasversali che nella nostra società sono sempre più richieste.

Per i bambini e i ragazzi di SSC valgono le stesse regole di comportamento previste dalla sede per gli allievi regolari.

Per un’approfondita descrizione della pedagogia speciale si può fare riferimento all’articolo di Lucia Polli, apparso su Scuola ticinese (numero 315, marzo-aprile-maggio 2013).

 

La classe di Scuola Speciale alle Medie di Giubiasco

Per l’anno 2017-18 è prevista una classe con 4 ragazzi affidati alla docente Paola Morosi. I progetti individualizzati contemplano lo sviluppo di competenze comunicative, relazionali e di autonomia. Alcuni allievi si cimentano in matematica, italiano e cultura generale, altri ragazzi seguono un percorso didattico relativo a numeri, lettere e ambiente.

Nel rispetto del modello ticinese questi ragazzi parteciperanno alla vita scolastica della sede secondo le modalità più costruttive per tutte le persone coinvolte.

Un esempio per tutti: la classe di SSC si occupa, con l’aiuto di alcuni allievi delle classi regolari, della gestione della buvette aperta durante la ricreazione del mattino.

 

Docente responsabile

Paola Morosi

 

Link esterni

Sito Internet dell'Ufficio cantonale dell'educazione speciale